Il sex working, o lavoro sessuale, comprende attività in cui una persona offre servizi legati alla sessualità in cambio di compenso.

In Italia, la normativa principale è la Legge Merlin del 1958, che ha chiuso le case di tolleranza e vietato sfruttamento, induzione e favoreggiamento. Di recente, l’introduzione del codice ATECO 96.99.92 rende possibile registrare alcune attività come lavoro autonomo, pur restando una regolamentazione parziale.
Chi pratica il sex working opera in un contesto complesso. Lo stigma sociale può influire sulla quotidianità e sulle interazioni, rendendo importante conoscere la realtà con attenzione e senza pregiudizi.
Informarsi significa comprendere un fenomeno variegato e in evoluzione, guardando alle leggi e al contesto sociale, senza stereotipi e senza decidere cosa sia “giusto” o “sbagliato”, ma per capire le circostanze delle persone coinvolte.