Oggi più che mai, quando si parla di migrazioni e accoglienza, la disinformazione corre veloce. Titoli sensazionalistici, pregiudizi duri a morire, opinioni che si trasformano in “verità assolute” senza alcun fondamento. Ma cosa succede se a prendere parola sono esperti, operatori e soprattutto persone che quelle esperienze le vivono ogni giorno?
Nasce da qui “Chiacchiere e Passaporto: tra falsi miti e fake news”, il nuovo podcast ideato dalla Cooperativa Sociale C.A.P.S. nell’ambito del progetto LGNET 3, finanziato dal Ministero dell’Interno (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) e promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari.
Dodici puntate, tante voci, un obiettivo comune
Il format è semplice e diretto: dodici episodi che affrontano i grandi temi delle migrazioni e dell’inclusione sociale, con un linguaggio accessibile e immediato. Ogni puntata mette al centro dati, testimonianze e storie di vita quotidiana, con l’intento di restituire un quadro reale e sfaccettato.
Dal ruolo dei migranti nell’economia all’accesso al lavoro, dalla salute pubblica ai percorsi di regolarizzazione, fino alle sfide culturali: ogni episodio è pensato per fare chiarezza, smontare luoghi comuni e stimolare un dibattito costruttivo.
Un podcast per tutti
“Chiacchiere e Passaporto” non è solo per chi lavora nel sociale o nel welfare: è uno strumento di conoscenza e partecipazione utile a chiunque voglia capire meglio la realtà che ci circonda. Perché dietro i numeri e le statistiche ci sono sempre persone, con storie che meritano di essere ascoltate.
La prima puntata è disponibile da martedì 23 settembre 2025, su tutte le principali piattaforme di podcast, a partire da Spotify e Youtube.
Se pensi che informarsi sia il primo passo per abbattere muri e costruire ponti, questo è il podcast che fa per te.
